Recensione del libro “Andar per Monasteri”

Sergio D'Ottone Fare turismo culturale a Napoli ,  in modo particolare nel suo centro storico,  costituisce un ” unicum”  a livello di emozioni e di fascino.  Lo sa bene il Touring Club Italiano  che,  da oltre vent’anni,  grazie ad una consolidata tradizione voluta ed inaugurata dallo scomparso Avv.Amedeo Tarsia in Curia,  già Console Regionale per la Campania,  ai suoi soci  propone ogni anno numerosi  e suggestivi  itinerari  napoletani.  E c’è sempre qualcosa di nuovo da scoprire in quell’inesauribile contenitore che è il Centro Storico di Napoli,  dove la Storia, con le sue stratificazioni e le sue testimonianze  secolari ,  si intreccia costantemente con le storie di fatti,  di avvenimenti, di personaggi .

10930909_799392950107553_3416479391094996032_nOgni itinerario nel Centro Storico di Napoli non può prescindere dai suoi monasteri che spesso, pur non essendo più tali, continuano a “raccontare” attraverso la propria storia ed il proprio accattivante fascino.  E allora,  se si ha voglia di conoscere e di approfondire  Napoli,  il  “ Maggio dei Monumenti” , nato agli inizi degli anni ’90,  non può certamente  durare lo spazio di un mese, ma deve necessariamente oltrepassare i confini  temporali  in una sorta di   “attrazione fatale” senza fine.  E ovviamente anche le eccellenze enogastronomiche  napoletane (  pizza, spaghetti,  sfogliatella, pastiera , caffè  etc )  strizzano l’occhio  al visitatore e diventano accattivanti complici  di una  “voglia “ di ritornare a tuffarsi nel Centro Storico di Napoli alla scoperta di nuove  e ulteriori emozioni.

“Andar  per monasteri “ è il giusto  breviario  – tanto per restare in ambito religioso – da utilizzare passo dopo passo  per gli itinerari turistico-culturali a Napoli : una mappa di 107 siti,  che toccano in massima parte il Centro Storico , ma che non trascurano altre zone della Città come Posillipo,Chiaia, Capodimonte. Ogni sito ha una propria scheda,composta da paragrafi fissi  ( “la storia”, “l’architettura e l’arte”,” le attività”,”curiosità”) o variabili ( “l’antica ricetta del monastero”), arricchita  da splendide foto, sempre originali e descrittive.

Il volume, pur riguardando Napoli (dove è stato presentato nello scorso mese di marzo), il prossimo 5 giugno si presenta non a caso ad Aversa, presso lo splendido Complesso di San Francesco delle Monache. Aversa è unanimemente definita “ Città delle  Cento  Chiese “ per la presenza, su di una superficie di pochissimi chilometri quadrati, di numerosi siti religiosi, che costituiscono un innegabile ed unico patrimonio storico,artistico e monumentale. E non è un caso che il patrocinio morale all’Evento sia stato dato da Aversaturismo, un’associazione che da anni  promuove  lo sviluppo turistico-culturale della Città  e dell’Agro Aversano, nonché dal Touring Club Italiano attraverso il proprio Club di Territorio “ Terra di Lavoro”.

E’ un auspicio, in pratica, a creare  i presupposti  per avere, quanto prima,  uno studio approfondito ed analitico , perché anche ad  Aversa  si possa al più presto  “andar per monasteri” e chiese.

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