Aversa e la Legge Regionale per il Turismo

Il Convegno del 10 settembre scorso, presso l’Aula Consiliare del Comune, dedicato principalmente alla prima Legge Regionale per il Turismo della Campania, ci ha consentito di indicare le necessità turistiche per Aversa. Per AversaTurismo non esiste un turismo approssimativo ed estemporaneo, ma piuttosto un “turismo di qualità”. Non possiamo continuare ad insistere, ancora, su considerazioni riduttive come “Aversa Città delle 100 Chiese“. Dobbiamo articolare una serie di proposte turistiche, correlandoci, senz’altro, alle ricchezze storico-artistiche-monumentali del territorio, ma sforzandoci, nel contempo, per portare alla normalità ed alla fruibilità tante bellezze abbandonate (mura, palazzi, giardini, complessi). Senza tralasciare le numerose ricchezze dinamiche della città: tradizioni, arti e mestieri, prodotti tipici ed enogastronomici, attrazioni culturali e ludiche. C’è bisogno, poi, di un recupero del ‘700 Musicale Aversano, soprattutto con un maggiore coinvolgimento di tanti musicisti e tanti artisti, che oggi danno lustro alla Città, in Italia e nel mondo, non mancando di intensificare, con l’aiuto delle scuole, un’attenzione costante alla promozione ed alla diffusione della cultura musicale. In tal senso abbiamo chiesto al Sindaco ed agli altri interlocutori di recuperare alla città il Complesso della Maddalena, in cui possano trovare ospitalità, innanzitutto, un Conservatorio degno di una Città della Musica, nonchè tante altre potenzialità artistiche, ludiche, scientifiche, ambientali (ad es. l’Orto Botanico).

Ma per attrarre ad Aversa turisti soggiornanti e visitatori dobbiamo, innanzitutto, risolvere i problemi ”storici“ della città: le strade, la viabilità, la pulizia di tutte le zone (centrali e periferiche), idonei parcheggi di scambio come collegamenti ecologici, attenzione alle attività di alberghi, ristoranti e locali di vario genere che già oggi richiamano clienti dal circondario. Organizzare Eventi come quelli che stiamo proponendo per il Millennio Normanno, appuntamenti artistici, culturali ed eno-gastronomici da calendarizzare nel corso dell’anno.

E tutto ciò va inserito in una rete strategica, culturale e realizzativa, che deve coinvolgere e far collaborare tutti.

A tal proposito vale ricordare l’Art.14 dello Statuto di Aversaturismo, fondata nel 2011 : “Aversaturismo intende contribuire alla nascita di un progetto per la costituzione di un “Osservatorio sul turismo culturale ad Aversa e nell’Agro Aversano”,che coinvolga istituzioni turistiche,civili,militari ed ecclesiastiche, le università e le scuole di ogni ordine e grado, i settori imprenditoriali, commerciali, economici e finanziari, gli esercizi deputati all’accoglienza, le associazioni sociali e culturali, le Pro Loco”.

E’ quello che prevede appunto la nuova Legge Regionale per il Turismo con la creazione di Poli Turistici Locali. Se ne parlerà nelle prossime settimane in un incontro organizzato dalla Pro Loco di Aversa con l’autorevole collaborazione del Touring Club Italiano, sempre vicino al territorio ed alle sue iniziative turistico-culturali.

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