Aversa fondata nel 1022

Riportiamo l’articolo del nostro socio Romualdo Guida, pubblicato sull’ultimo numero di Osservatorio Cittadino,  in risposta al pezzo riportato sul periodico Nero su Bianco che sostanzialmente metteva in discussione la tesi di AversaTurismo sulla data di fondazione della città, ovvero il 1022, affermata nel libro I Normanni di Aversa – Storia dei Drengot.

AVERSA FONDATA NEL 1022 – MEA CULPA? MA NON SI PUO’ OBBLIGARE NESSUNO A “STUDIARE”

E’ evidente che se non si STUDIA (cioè si LEGGE, si MEMORIZZA, si RIFLETTE, si RAGIONA ed infine si SINTETIZZA) non è possibile formulare teorie o convincimenti da ESPORRE  (cioè rendere pubblici perché chiunque possa dare giudizi o contestare l’assunto). Quando poi qualcuno ha i frutti di una sua RICERCA SCIENTIFICA come il sottoscritto e qualche “logorroico” contestatore dimostra di NON AVER LETTO (non pretendiamo “STUDIATO”) quanto pubblicato …..ci cadono le braccia. Ma poiché non riteniamo essere una NOSTRA COLPA che l’imperatore Enrico II nel 1022  “donò un territorio in Octabo” (come recita il Parente) ovvero “sancì il possesso di un territorio già occupato dai Normanni di Rainulfo “(come affermiamo noi nelle nostre pubblicazioni), non possiamo tacere. Non conosciamo la “storia” di qualche personaggio che si arroga il diritto di dire che qualcuno si è “impossessato” della STORIA della Città ma, ovviamente, conosciamo la “nostra” storia ed i nostri TITOLI ACCADEMICI. Ma, se il Direttore ce lo consente, a vantaggio di molti vogliamo riepilogare quanto STORICAMENTE ACCERTATO. Facendo “MEA CULPA” per essere arrivati a certe conclusioni con metodi scientifici senza rilevare (se non ex post) che sulla tavola settecentesca del Fioravanti è sancita la data di Fondazione di Aversa (1022) e nella monumentale opera del Parente (Origini e Vicende Ecclesiastiche….), alla pag. 118 – Libro III – Cap. Terzo è testualmente riportato: “ Nella serie degli undici conti normanni di Aversa fu Rainulfo il fondatore della città. Ebbesi questi donato, fin dal 1022, un territorio dall’imperadore  Errico.  Fu del pari gratificato dall’imperador  Corrado  il Salico nel 1027. Alcuni altri territori (forse poderi privati) in luogo detto in Octabo o ad Septimum gli elargiva Sergio duca di Napoli, salutandolo conte di Aversa nel 1030.”

aversa fond. 1022

Se avessimo LETTO bene il Parente, allora, avremmo potuto risparmiarci la RICERCA SCIENTIFICA e fare il solito “copia e incolla”. Arrivare alle stesse conclusioni di illustri predecessori, però, è più gratificante. Solo per dimostrare la bontà delle proprie affermazioni, infatti, non è sufficiente dire lo ha detto (o scritto) Questo o Quello ma, come asserisce il nostro “logorroico” contestatore, bisogna aver riportato le proprie FONTI. Ebbene, rimandando gli SCETTICI alle nostre pubblicazioni vogliamo solo riportare un aneddoto. Il prof. Luigi Guerriero, conosciuto di recente, asseriva che molte nostre deduzioni scientifiche, non solo sulla data di Fondazione della città ma sulla Storia di monumenti, sulla consecutio delle mura, sulla distribuzione urbanistica della città ecc., erano UGUALI a quelle da Lui riportate nella monumentale pubblicazione “Il Centro Storico di Aversa” frutto delle Sue RICERCHE SCIENTIFICHE per la redazione del Piano di Recupero del Centro Storico. Si riteneva, così, offeso perché non lo avevo citato nelle note né nella bibliografia. Ma, quando constatò che non possedevo affatto quella pubblicazione, congratulandosi per la “prova del nove” delle nostre conclusioni coincidenti con le Sue…..provvide a regalarci la Sua pubblicazione.

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