Piero Viti

Mariano Gargiulo Articolo a cura di Mariano Gargiulo per il Progetto Terra di eccellenze.
Piero Viti
 è uno dei chitarristi più attivi e poliedrici sulla scena musicale italiana. Nato a Napoli, ha iniziato gli studi di chitarra classica con Stefano Aruta e dal 1982 ha proseguito la sua formazione con Angelo Gilardino nei Corsi di Trivero e Chatillon e presso l’Accademia Internazionale “L. Perosi” di Biella, dove ha conseguito il Diploma Triennale di Alto Perfezionamento; si è diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio Statale di Avellino e nello stesso Conservatorio ha in seguito conseguito con il massimo dei voti la “Laurea di II Livello” in “Chitarra del ‘900” (docenti: Lucio Matarazzo – chitarra; Evy De Marco – Analisi musicale). Ha seguito Master Classes con Maria Luisa Anido, Manuel Barrueco, Sergio & Odair Assad, Oscar Ghiglia, approfondendo anche lo studio dell’Analisi Musicale con Marco Della Chiesa D’Isasca (Accademia Musicale Pescarese) e della Composizione chitarristica con Nuccio D’Angelo (”Centro Studi Musica & Arte” di Firenze). Accanto agli studi musicali si è brillantemente laureato in Scienze Geologiche presso l’Ateneo “Federico II” di Napoli.

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Vincitore di numerosi Concorsi nazionali ed internazionali, si è ben presto dedicato ad un’intensa attività concertistica, tenendo concerti e recitals per le maggiori istituzioni internazionali, ovunque accolti da unanimi consensi di critica e pubblico (USA: Convention “NFA” 2003 – Las Vegas, “De Paul University” – Chicago; Russia: “Conservatorio Caikovskij” – Mosca; Germania: “Staatbibliothek Preußischer Kulturbesitz” – Berlino, “Runtingersaal” – Regensburg, Bayreuth, “Hohenloher Kultursommer 1992”; Svizzera: St.Gallen; Austria: “Heilingenkreuzer Herbst Festival” – Vienna, “Steirischer Tonküstlerbund” – Graz;Spagna: Università di Salamanca; Ungheria: Budapest; Romania: Filarmonica di Stato “Transilvania” – Cluj-Napoca; Slovenia: 6° Slovenian Flute Festival – Zagorje; Italia: “Arts Academy”, “Sala Baldini”, “Palazzo Barberini” – Roma; “Ass. Scarlatti”, Villa Pignatelli “Ass. Chopin” – Napoli; “Settembre al Borgo”, “Cappella Palatina” – Caserta; “Accademia Musicale” – Firenze; “Associazione Baratelli” – L’Aquila; “Acc. dei Pizzicanti”, Teatro Rendano – Cosenza; Festival “Da Bach a Bartók” – Faenza e Forlì; “Ente Manifestazioni Pescaresi”; “Festival Paganini” – Parma; “Benevento Città Spettacolo”; “Collegium pro Musica” – Genova; “Festival Internazionale della Chitarra” – Lagonegro; “Festival Internazionale della Chitarra – Mottola”; “Festival Caroso” – Latina; “Agnonefestival”; “Ass. S. Giovanni a Mare” – Gaeta; “Ass. Primo Riccitelli” – Teramo; “Accademia Musicale Salentina” – Lecce; “Festival del flauto” – Belveglio; “Festival Internazionale delle Orchestre Abbazia di Loreto” – Avellino; “Villa Rufolo” – Ravello; “Circolo degli Artisti” – Torino; Teatro Comunale – Noto; “Cimarosiane 2001″ – Aversa, Genova, Norcia, Capri, etc.).

Come solista si è esibito al fianco di prestigiose orchestre (Orchestra “The Seasons” di MoscaOrchestra “Chaikovskij”, Orchestra di Stato della Transilvania,Orchestra da Camera dell’Accademia di TiranaOrchestra del Teatro di Tarragona,“Nuova Orchestra Scarlatti” NapoliOrchestra da Camera di CasertaOrchestra “Bruno Maderna” di CesenaOrchestra “Tartini” di Latina, etc.). Di particolare rilievo, inoltre, l’attività svolta in campo cameristico. Dal 1982 suona in duo stabile con il chitarrista Paolo Lambiase; il duo, oltre ad avere all’attivo un’intensa attività concertistica, ha realizzato alcune apprezzate incisioni discografiche ed ha ottenuto una prestigiosa affermazione, vincendo nel 1989 il 2° premio al “Concorso Internazionale per duo di chitarra di Montélimar”, unica manifestazione a livello internazionale dedicata esclusivamente al duo di chitarra. Nel 1985, Piero Viti ha, inoltre, fondato un duo stabile con il flautista Salvatore Lombardi, che, in più di vent’anni di attività, si è distinto come uno degli ‘ensembles’ flauto-chitarristici più significativi del panorama musicale internazionale: il duo Lombardi-Viti è, infatti, regolarmente invitato a tenere concerti, stages e seminari nelle maggiori istituzioni musicali mondiali, ed ha all’attivo una ricca produzione discografica ed editoriale, frutto di un costante impegno svolto nella ricerca e valorizzazione del repertorio originale per flauto e chitarra e nella promozione di “nuovi” lavori. Più di recente, si aggiunge la collaborazione in quartetto di chitarre con il “Trio Chitarristico di Roma” (Marco Cianchi, Fabio Renato d’Ettorre, Fernando Lepri). Da segnalare, infine, le numerose collaborazioni in campo teatrale e musicale avute con noti artisti, tra cui: gli attori Michele PlacidoPamela Villoresi, Vincenzo Failla, Antonella Cioli, i direttori d’orchestra Leonardo Quadrini, Vladislav Bulachov, Antonino Cascio, i violinisti Alessandro Simoncini, Paolo Artina, Marianna MuresanuNatalia Chaykowskj, il violista Demetrio Comuzzi, i violoncellisti Ilie IonescuPaolo Ognissanti, il chitarrista Nello Alessi, il clarinettista Gaetano Russo, le cantantiIlaria Galgano, Paola Fabrizi, ed il gruppo Alaria Chamber Ensemble di New York. Numerose, anche, le partecipazioni a programmi televisivi e radiofonici per RAI3, RadioTre Suite, Radio2, RETE 4, Radio Vaticana, Radio France, Canale Satellitare “Jimmy”e reti private.

Nel campo della Musica Contemporanea Piero Viti è dedicatario e primo esecutore di numerosi nuovi lavori, di cui ha spesso curato la revisione per note case editrici (Bèrben, Pizzicato, Sedimus, Edition Hage-Nurberg, Orton Musikverlag-München, etc.). In duo con il flautista Salvatore Lombardi ha curato la prima esecuzione in Italia e Russia del Concerto per flauto chitarra ed archi “La casa delle ombre” di Angelo Gilardino e le prime esecuzioni di brani di Giacometti, Rigacci, Feliciani, Anzaghi, Cesa, Nicolau, Sallustio, Colazzo, Cresta, Dominutti, Nicoli, Monti, Nicolosi, Erdmann, Heilmann, Hollfelder, Ricanek, Weiss, Blendinger, Remigio, Beccaceci, Rossi e numerosi altri.

Come compositore ha partecipato con propri lavori alle attività artistiche promosse dalla rivista di Musica Contemporanea Konsequenz, diretta dal pianista e compositore Girolamo De Simone, ed ha pubblicato alcuni brani per le edizioni Eurarte. Accanto alla Musica Classica affianca esperienze nel settore della “Border Music” come fondatore del “Mediterranée Ensemble” in duo con il polistrumentista tunisino Marzouk Mejri; ha, inoltre, collaborato con il gruppo di Musica Popolare “Napoli Extra Comunitaria“, con il percussionista Karl Potter e dal 2004 collabora stabilmente ad un originale progetto musicale con la cantautriceJenny Sorrenti insieme con il percussionista Marcello Vento (ex Canzoniere del Lazio) ed il clarinettista Vincenzo Zenobio.

Intensa, anche, la produzione discografica, favorevolmente accolta dalla stampa specializzata internazionale: ha inciso in duo con Paolo Lambiase l’integrale dell’opera per due chitarre di J.K. Mertz per la casa discografica “NUOVA ERA” e un CD dedicato ad opere per due chitarre di Mauro Giuliani pubblicato dalla “Niccolò”; in duo con il flautista Salvatore Lombardi ha pubblicato per la “Kicco Classic” il CD “Entr’Acte” (con musiche del ‘900 per flauto e chitarra), la prima registrazione mondiale dell’integrale delle opere per flauto e chitarra di Tulou e Carulli (distribuita dalla Niccolò in allegato alla rivista chitarristica “Guitart”) ed il CD “Night Club” (pubblicato dalla casa discografica “Suonare Records” in allegato alla rivista di chitarra “Sei Corde”); ha inoltre partecipato ad incisioni per l’etichetta tedesca “Whell Records”, per l’etichetta “Konsequenz”, per la Musikstrasse (in un CD dedicato al compositore Fabio Renato D’Ettorre) e per la Edipan (con lavori della compositrice Teresa Procaccini).

Vincitore del Concorso Nazionale a Cattedra nei Conservatori, è docente titolare di Chitarra presso il Conservatorio “N. Sala” di Benevento e tiene corsi di perfezionamento in numerose istituzioni musicali. Ha, inoltre, tenuto, insieme con Salvatore Lombardi, seminari e Master sul flauto e chitarra presso la Convention “NFA” 2003 di Las Vegas, la “De Paul University” di Chicago, l’Accademia “Incontri con il maestro” di Imola, il “Festival Paganini” di Parma, la “Arts Academy” di Roma, “Perugia Classico 2001”. E’ stato, infine, membro di giurie di prestigiosi Concorsi nazionali ed Internazionali (tra cui: Concorso Internazionale Rendano di Cosenza, Concorso Internazionale di Mottola, Concorso Pergolesi di Napoli, Rassegna Concertistica di Parma, etc.).

Intensa anche la sua attività come musicologo, con la pubblicazione di numerosi lavori, tra cui articoli e saggi pubblicati dalla rivista “Konsequenz”, dalle edizioni LIM di Lucca (“Le Sei Canzonette per canto e chitarra di Domenico Cimarosa: nuove acquisizioni”), dal Conservatorio di Musica di Avellino e dalla rivista Guitart (Analisi di “El Polifemo de oro” di Reginald Smith Brindle). Ha curato, inoltre, revisioni di musiche originali per flauto e chitarra e per chitarra sola pubblicate dalle case editrici Bèrben, Ut Orpheus di Bologna, Eurarte e Guitart. Collabora, inoltre, con la rivista chitarristica “Guitart”, di cui è da anni caporedattore e responsabile delle rubriche di recensioni di CD e Spartiti, ed è tra i fondatori e collaboratori della rivista flautistica “Falaut”.

Accanto all’attività musicale Piero Viti ha affiancato negli ultimi anni anche un intenso impegno in campo organizzativo, ricoprendo il ruolo di “direttore artistico” di numerose manifestazioni di respiro internazionale (Festival “Conciertos Febrero 2005″ presso l’Università di Salamanca in Spagna; “Celebrazioni per il 250° Anniversario della nascita di Domenico Cimarosa” organizzate dal Comune di Aversa, 1999; Festival Aversa Musica; Festival di Musica Classica “Ventoclassic” Isola di Ventotene); è, inoltre, direttore artistico della “Accademia Mediterraneo Arte & Musica” di Aversa.

ENTRA DI DIRITTO NEL PROGETTO “TERRA DI ECCELLENZE”

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