Visita guidata “Aversa: alla scoperta delle radici normanne”


Dettaglio eventi


Il Club di Territorio Terra di Lavoro del Touring Club italiano organizza un’interessante visita guidata per conoscere da vicino Aversa, Città fondata da un gruppo di Normanni (unica in Italia), capitanati da Rainulfo Drengot, che nel 1030, con l’investitura a conte, la fece diventare “Prima Contea Normanna in Italia”. In esclusiva per i soci e gli amici del Tci. Un piccolo, accattivante “viaggio” nel Centro Storico di una Città che si appresta a celebrare il suo Millennio, grazie al coinvolgimento delle istituzioni civili e religiose, delle scuole, delle associazioni.
In collaborazione con l’Associazione turistico – culturale “Aversaturismo”.

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SCHEDA DELLA VISITA

Un gruppo di Normanni, capitanati da Rainulfo Drengot, dopo aver combattuto, per conto dei Longobardi, i Bizantini di Puglia, avendo perso la battaglia di Canne nel 1019, ripararono a Capua ed il Principe Pandolfo IV, dopo qualche anno di “ospitalità”, consentì loro di stanziarsi in un territorio prossimo alla stessa Capua. Dopo varie peripezie, Rainulfo scelse di insediarsi in questo luogo ameno, con terreni fertili ed aria salubre, dove, tracciando un solco pressappoco circolare, fondò nel 1022 Aversa (l’ unica città di fondazione normanna in Italia), divenuta nel 1030, con l’investitura a conte dello stesso Rainulfo da parte del Duca Sergio IV di Napoli, la Prima Contea Normanna in Italia.
La Città crebbe sollecitamente e fu necessario allargarne i confini, generando una seconda cerchia di mura. Quando, poi, Aversa ottenne nel 1053 l’istituzione della Diocesi, la sua importanza crebbe ancora di più e quindi, all’alba del XII Secolo, si espanse in quella che viene riconosciuta come terza cerchia di mura, di cui ancora oggi sono visibili alcuni tratti.

Chiesa di Santa Maria a Piazza. In origine era stata edificata una edicola votiva con una copertura a volta su cui appaiono alcuni simboli misteriosi. La cappella, per mano dei Normanni, divenne una chiesa a tre navate, con accesso dalla “platea”mercatale per cui fu denominata Santa Maria de Platea (oggi S. Maria a Piazza). Già nell’XI secolo, però, fu ritenuto di dover orientare la chiesa nel canonico asse est-ovest e, quindi, l’edificio fu“ruotato”e “ingrandito” inglobando quella che era l’area del battistero ed il campanile ottenendo la forma in pianta che ancora oggi conserva. La chiesa è ricca di affreschi medievali di scuola giottesca e di numerose opere pittoriche databili dal XII al XVI secolo.

Seminario con le fondazioni del castello di Rainulfo e della cappella di S. Fede (oggi Sala Guitmondo). Si notano le fatture simili delle volte sia sotto la cappella di S. Fede sia sotto l’attuale Refettorio del Seminario che, all’epoca di Rainulfo, doveva essere la stalla ed il ricovero per le carrozze del palazzo – castello “espropriato”da Rainulfo e dai suoi Normanni.

Duomo di San Paolo. La Chiesa Cattedrale di San Paolo sorge sull’antichissima cappella di Sancte Paulum at Averze al centro del nucleo originario della città. La Chiesa venne iniziata da Riccardo I nel 1053 e completata da suo figlio Giordano nel 1090. Nel corso dei secoli, tuttavia, ha subito modifiche e trasformazioni. Oggi della chiesa originaria resta solo il Deambulatorio, che ospita dal 2003 il Museo Diocesano. Il tiburio ottagonale della cupola, caratterizzato da un doppio ordine di finto loggiato, fu rifatto nel XIII secolo. L’impianto della Chiesa è a croce latina e l’interno è suddiviso in 3 navate scandite in campate. Numerose opere d’arte ornano l’importante monumento. In particolare si può notare una riproduzione seicentesca in scala della Casa Santa di Loreto che occupa tutta la parte sinistra del transetto.

San Francesco. Fondato tra il 1230 e il 1235 il complesso monastico di S. Francesco ha subito vari interventi nel corso dei secoli. La Chiesa, completamente ristrutturata a partire dal 1645, è preceduta da un pronao a pianta quadrata con arcate a tutto sesto e volte a scodella con pareti dipinte. Il pronao, come pure la parte inferiore del campanile appartengono alla costruzione originaria. La chiesa è completamente rivestita in marmi policromi, realizzata tra la fine del ‘600 e gli inizi del ‘700. Nella prima cappella a sinistra c’è un Cristo deposto attribuito a Paolo de Majo, databile intorno alla metà del ‘700. Nella seconda cappella a sinistra è posta l’Adorazione dei Pastori, dipinta da Pietro da Cortona intorno al 1650. Nella prima cappella a destra è presente una Madonna Assunta del 1650, attribuita recentemente al “Guercino”. Nell’abside è collocato il dipinto raffigurante S. Francesco in Gloria, opera di Jusepe de Ribera, detto lo “Spagnoletto”, datato 1642. Nel lato destro del presbiterio è posta la tela con S. Chiara che mette in fuga i Saraceni, attribuibile al De Mura.

Complesso dell’Annunziata. Il Monastero della SS. Annunziata fu costruito dagli Aversani per volere dei sovrani Angioini agli inizi del Trecento. L’esistenza della chiesa è attestata già nel 1320 in un documento della SS. Annunziata di Sulmona. Nel 1423, Giovanna II d’Angiò, donò alla chiesa annessa, l’Ospedale di Sant’Eligio, formando così un unico ospedale detto A.G.P. Nel 1477 fu aggiunto l’imponente campanile. Nel 1776 Giacomo Gentile, architetto aversano, completò la struttura con la costruzione dell’arco sormontato dall’orologio, realizzati con lo stesso materiale e stile della torre campanaria, che venne così, collegata all’ingresso dell’Annunziata. Il campanile con l’arco e l’orologio, noto come Porta Napoli, è il monumento con cui si identifica solitamente la città di Aversa. La chiesa fu eretta tra il quattordicesimo e il quindicesimo secolo originariamente priva di cappelle laterali, le quali furono costruite tra il 1612 e il 1621sotto la direzione di Fra’ Giuseppe Nuvolo. Nel 1619 lo stesso architetto diede inizio, sul lato destro della navata, alla costruzione della Sacrestia, decorata con stipi lignei. Sopra la navata ed il transetto sono posti due grandiosi e ricchi organi in legno dorato del 1687-88. Sulla parete del transetto destro è collocata la Deposizione di Cristo, una tavola di Marco Pino da Siena del 1571; mentre su quella di sinistra si trovano l’Adorazione dei Pastori di Francesco Solimena del XVIII secolo.

Altre informazioni utili:
Programma di massima
– ore 9.15: raduno dei partecipanti (mezzi propri) in Piazza Trieste e Trento (adiacenze Tribunale Napoli Nord, ampio parcheggio pubblico a pagamento) – Aversa (CE);
– ore 9.30: inizio della visita di Aversa con una passeggiata nel centro storico: Chiesa di Santa Maria a Piazza, Seminario con le fondazioni del castello di Rainulfo e della cappella di San Fede (oggi Sala Guitmondo), Duomo di San Paolo, Chiesa di San Francesco, passando per via del Seggio e via Sanfelice, strade classiche dello shopping aversano;
– ore 13.30: pranzo libero o presso il ristorante dell’Hotel del Sole (Piazza Mazzini) – al costo di 25 euro a persona – prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti – per prenotare occorre contattare il numero 081.8901266 – con il seguente menu: Antipasto (Treccina di mozzarella, Carciofo arrosto e involtino di peperone), Primi (Mezzanelli alla scarpariello, Pasta e patate con provola). Secondo (Braciolone di vitello con patate), Dessert (Pastiera Napoletana e Polacca Aversana), acqua minerale, vino e caffè.
– ore 15.30: percorrendo a piedi Via Diaz, Piazza Vittorio Emanuele, Via Garibaldi ci si immette in via Roma fino a giungere al Complesso dell’Annunziata.
– ore 17.00: termine della visita.

È necessaria la prenotazione presso il Club di Territorio “Terra di Lavoro” inviando una email a:
terradilavoro@volontaritouring.it
oppure telefonando a:
333.9808553 (Antonio La Gamba)
Le prenotazioni sono aperte e si chiuderanno martedì 6 novembre 2018.
– Trasporti: mezzi propri
– Volontario Tci Accompagnatore: Sergio D’Ottone, console del Touring
– Guide: a cura dell’Associazione turistico – culturale “Aversaturismo”
– Partecipanti: max 50 persone
Quote: La manifestazione è gratuita per i soci e gli amici del Tci.
Pranzo libero presso il ristorante dell’Hotel del Sole – al costo di 25 euro a persona – prenotazione libera a carico dei singoli partecipanti – per prenotare telefonare al numero 081.8901266.
I soci e gli amici del Tci regolarmente iscritti alla manifestazione sono coperti da apposita polizza assicurativa per la responsabilità civile.
Per comunicazioni urgenti il giorno della manifestazione è possibile contattare il numero 340.6886751 (Sergio D’Ottone).
Il Volontario Touring accompagnatore ha la facoltà di variare l’itinerario.
La manifestazione si effettua anche in caso di pioggia.
Il Club di Territorio “Terra di Lavoro” del Tci si riserva il diritto di accettare o meno la prenotazione.
Manifestazione organizzata per i soci e gli amici del TciI e soggetta al regolamento della Commissione regionale consoli della Campania.
Sono ammessi in via eccezionale i non soci perché possano constatare la qualità e l’interesse delle nostre manifestazioni, e quindi associarsi.

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